martedì 29 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
Casole d'Elsa-GIORNATA DI STUDIO: “Economia del Paesaggio e Sviluppo Sostenibile
Ecomuseo Borgo La Selva
mercoledì 9 maggio 2012
Firenze No Tunnel Tav: Convegno 22 maggio 2012
Incontro internazionale sulla politica europea dei trasporti, i corridoi infrastrutturali, le distorsioni della governance.
Il caso Firenze nell'anomalia delle reti ferroviarie europee.
Le "grandi opere inutili" diventano motore del debito pubblico e della crisi europea.
Le conseguenze sociali della distruzione dei territori.
Martedì 22 maggio 2012
ore 16.00
Palazzo Vecchio, Sala delle Miniature
Ornella De Zordo, consigliera comunale, benvenuto
Tiziano Cardosi, comitato Notunneltav Firenze, presentazione
Alberto Asor Rosa, presidente Rete dei Comitati per la difesa del Territorio
Winfried Wolf, coordinatore "Bündnis Bahn für Alle", Berlino
Alberto Ziparo, coordinatore della ricerca sugli impatti del sottoattraversamento TAV di Firenze
Heiner Monheim, esperto di politica dei trasporti, Bonn
Giorgio Pizziolo, coordinatore del progetto alternativo del Passante ferroviario di Firenze
Comitato Notunneltav Firenze
Si ringrazia il gruppo PerUnaltracittà per il supporto
Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a
rete-dei-comitati@googlegroups.com o rispondi a questa email per attivare una discussione.
Per farsi cancellare dal gruppo scrivere a toscanacomitati@libero.it
martedì 8 maggio 2012
"SPORCHI DA MORIRE" - 10 MAGGIO h. 21.15- CINEMA ACCADEMIA - PONTASSIEVE- FIRENZE
Marco Carlucci, filmmaker indipendente, racconta il viaggio nel mondo delle nano-particelle e delle polveri sottili di Carlo Martigli.
Carlo percorre l'Italia ed incontra personaggi grotteschi che sembrano le maschere della Commedia dell'Arte. Piccoli assessori, sindaci e tanti altri politici che investono ora nella costruzione degli inceneritori e li propongono alle proprie amministrazioni come "una crema miracolosa"che fa sparire ogni problema.
I politici, ma anche grandi nomi della Scienza e famosi personaggi televisivi, si prodigano per rassicurare i cittadini che gli inceneritori non fanno male.
Ma il Professor Stefano Montanari, gli racconta ben altre verità. Scopritore delle nano-particelle assieme alla moglie, la Dottoressa Antonietta Gatti, il Prof. Montanari si batte da anni contro gli inceneritori. Impegnati in questa lotta con lui ci sono tanti medici, non solo italiani, studi, ricerche, comitati, decine di migliaia di nominativi eppure... nessuno ne parla.
In altri Paesi ci sono dei modelli davvero significativi di gestione dei rifiuti come San Francisco, una delle città con la miglior raccolta differenziata al mondo o l'area della della Silicon Valey simbolo dell'innovazione tecnologica e sempre più della green revolution.
Anche in Italia esistono delle piccole "San Francisco" concreti esempi virtuosi di riciclaggio dei rifiuti basti pensare al paesino di Vedelago, in provincia di Treviso e il nuovo centro di riciclo di Colleferro, ironia del destino, sorto a pochi passi da un inceneritore. Queste strutture dimostrano che riciclare non solo evita di inquinare l'ambiente con costi di gestione notevolmente più bassi ma potrebbe creare migliaia di nuovi posti di lavoro.
I bambini assistono alle lezioni del Prof. Montanari e sembrano molto più sensibili dei grandi di fronte al tema dell'inquinamento.
Al termine del suo viaggio Carlo è provato da molti incubi e tanti dubbi sul futuro.
Vorrebbe quasi cedere ma sa che la battaglia in difesa dell'ambiente, e quindi delle generazioni future, è appena cominciata.
Recensioni http://www.sporchidamorire.com/doc/it/news.html
Gli Autori:
Sporchi da morire è un progetto italiano molto ambizioso e di ampio respiro internazionale grazie al coinvolgimento di esperti mondiali: il ProfessorPaul Connett, teorico della strategia "Zero Rifiuti", il dott. Stefano Montanari e la dott.ssa Antonietta Gatti, esperti e scopritori delle nano-particelle; la Dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e membro dell'Associazione Medici per l'Ambiente, il biologo Prof.Gianni Tamino , Dott. Valerio Gennaro medico oncologo epidemiologo ISDE Italia, il dott. Federico Valerio Responsabile Chimica Ambientale IST di Genova, i sindaci delle città virtuose della Silicon Valley, Palo Alto, Barkeley, il sindaco di San FrancisoGavin Newson, il responsabile del Dipartimento Ambiente di San Franciso Jared Blumenfeld, i rappresentanti dell'IVS Francese - Dr. Calut e Dr. Laffont che sono i firmatari della più importante ricerca mondiale sul tema della pericolosità dell'incenerimento dei rifiuti, il prof. Dick Van Steenis che ha mappato la ricaduta dell'inquinamento sui bambini inglesi e bloccato 16 progetti in costruzione,il dr.Luft,l'Associazione Rescue Workers Detoxification e la 911 Police Aid Foundation che si occupano delle persone ammalatesi per le inalazioni di nano-polveri dopo il crollo delle torri gemelle (circa 170.000 casi già accertati), i rappresentanti dei comitati nazionali ed internazionali, Padre Alex Zanotelli, Maurizio Pallante del Movimento Decrescita Felice, Greenpeace Italia, e tanti altri.
Musiche: David Sabiu, Hinkel, Daniele Mazzoli,
Regia: Marco Carlucci
Sceneggiatura e Montaggio: Marco Carlucci
LINK PRIMAFILM: http://www.sporchidamorire.
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lunedì 30 aprile 2012
giovedì 12 aprile 2012
Apuane: invito al contraddittorio sintetico per attività estrattive nel Parco
"Sintetico contraddittorio"
per attività estrattive nel Parco
Il Parco delle Alpi Apuane, facendo seguito ad una richiesta di Italia Nostra e di altre associazioni ha disposto un sintetico contraddittorio, ai sensi dell'art. 53 della legge regionale 10/2010, tra i Proponenti di alcuni progetti di coltivazione e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. La riunione relativa alle cave Piastramarina e Padulello Biagi, nei Comuni di Massa e Minucciano, avrà luogo venerdì 13 aprile presso la sala consiliare della Provincia di Massa, a partire dalle ore 9,30.
La riunione relativa alle cave Col Pelato Poggio di Sante e Cattani Lisciata, nei Comuni di Casola in Lunigiana e Fivizzano, avrà luogo martedì 17 aprile presso la sala Consiliare del Comune di Fivizzano, a partire dalle ore 10,00; qui sotto è possibile scaricare i progetti di coltivazione
Progetto Piastramarina | Progetto Padulello Biagi |
Progetto Cattani Lisciata | Progetto Col Pelato |
Salviamo le Apuane
https://www.facebook.com/groups/salviamoleapuane/
per info e stampa:+39 3403678469
mercoledì 4 aprile 2012
14 aprile, in Palazzo vecchio, Alterpiano: la proposta dei comitati in alternativa al Piano interprovinciale per la gestione dei rifiuti
Palazzo Vecchio, 3° piano, Sala delle Miniature
coordina
Ornella De Zordo, consigliera perUnaltracittà
Conferenza: SI' O NO ALLA TAV TORINO LIONE?
Il Circolo SEL di Correggio e la Federazione Provinciale di SEL promuovono
un incontro con i cittadini per discuterne senza pregiudizi
con l'ing. IVAN CICCONIDirettore dell'Istituto per la Trasparenza degli Appalti e la
Compatibilità Ambientale, autore de "Il libro nero dell'alta velocità" Coordina il giornalista Stefano Morselli
Venerdì 6 aprile alle ore 20,30
Sala conferenze - Palazzo dei Principi - Correggio
giovedì 29 marzo 2012
Passando per l'Amiata, verso una mobilitazione internazionale contro Enel
|
Dighe
gigantesche, fiumi imbottigliati e deviati, centrali nucleari, turbine
idroelettriche, e il calore della terra imbrigliato nelle centrali
geotermiche: è la green economy baby! Il mito dell’energia rinnovabile che si
traduce in milioni di sfollati, avvelenamento delle falde acquifere,
ecosistemi e biodiversità tragicamente distrutti e cancellati. Dalle grandi dighe
di Brasile, Colombia, Cile e Guatemala alle centrali nucleari nell’est
europa, all’idroelettrico nel Nord Italia e alle centrali geotermiche del
monte Amiata, per finire in bellezza alla centrale di carbone di
Civitavecchia tanto per dare un gusto retrò alla nuova veste dello
sfruttamento new style. E in Italia e in altri parti del mondo la nuova
colonizzazione verde ha un nome: Enel.
E’
così che lo scorso 20 marzo alcuni movimenti italiani e internazionali di
Brasile, Cile, Guatemala e Colombia che si battono contro le opere devastanti
della multinazionale italiana ancora per il 30% mano allo stato italiano, si
sono incontrati a Roma e s’incontreranno ancora il 14 aprile per organizzare
una grande mobilitazione che unirà il 29 e 30 aprile a Roma, in occasione del
consiglio di amministrazione di Enel, le vertenze e le rivendicazioni di
tante comunità locali colpite dalle attività dell’impresa.
Intanto
sul Monte Amiata, sabato 31 marzo, prosegue l’articolazione dei movimenti
amiatini in vista delle prossime mobilitazioni con un incontro sulla
geotermia. In particolare l’illustre geologo Andrea Borgia analizzerà
uno studio della Regione Toscana, tenuto da tempo nascosto dalle istituzioni,
che dimostra la relazione tra il depauperamento del bacino idrico dell’Amiata
con lo sfruttamento geotermico.
Sabato 31 marzo 2012 ore 15
Abbadia San Salvatore
Monte Amiata
Sala Società Macchia Faggeta Via della Pace 70
Le verità di Macgeo e Mobidic
che vogliamo sapere
Conferenza
dibattito sui recenti studi della Regione Toscana relativi
al depauperamento delle risorse idriche e allo stato
dell’Acquifero dell’Amiata
Programma:
ore 15: Presentazione e saluto autorità
ore 15,20: “Alcuni aspetti rilevanti dei progetti
MacGeo e Mobidic sull’interazione tra falda acquifera e campo
geotermico”, a cura di Andrea Borgia (esperto di energia
geotermica e ricercatore presso la Università di Berkeley,
California).
Domande dal pubblico e risposte
ore 16,20: “L’impatto della attività
geotermica sulla salute delle popolazioni amiatine”, con Roberto Barocci
(Forum Ambientalista Grosseto).
Domande dal pubblico e risposte
Ore 17,10: “Comparazione e analisi dei dati Enel
e Arpat sugli inquinanti prodotti dalle centrali geotermoelettriche
dell’Amiata e criteri di contenimento delle emissioni in atmosfera
approvati dalla Regione Toscana”, a cura di Carlo Goretti
(Comitati Amiatini)
Domande dal pubblico e risposte
Ore 18: conclusioni.
Moderatore:
Enzo Vitalesta, Forum Italiano dei
Movimenti per l’Acqua e Associazione Yaku
SOS Geotermia
Coordinamento dei Movimenti Amiatini
Info:
www.yaku.eu - redazione@yaku.eu
|
Contatto stampa: 348 7467493 - francescacaprini@yaku.eu
|
lunedì 26 marzo 2012
FERMIAMO I TAGLI AI SERVIZI SANITARI E SOCIALI - Giovedì 29 marzo - Ore 20.30
Comitato SAN SALVI CHI PUO’
www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it
FERMIAMO I TAGLI
AI SERVIZI SANITARI E SOCIALI
Assemblea cittadina
Giovedì 29 marzo - Ore 20.30
Circolo Arci “Andrea del Sarto” S.M.S. - Via Manara, 12 - Firenze
· non si vendano e non si taglino le strutture
· si tengano aperti e funzionanti i presidi sanitari
· non si sprechi il denaro pubblico
· siano chiari e trasparenti i bilanci
· non si taglino i contributi
· chiediamo rispetto per la dignità di ogni persona!
Con sgomento e indignazione assistiamo all'accanimento con cui la ASL 10 colpisce le fasce più deboli della popolazione :
· procede alla vendita di numerosi immobili, eliminando o spostando i servizi in essi erogati, mentre ne acquista altri in un girotondo insensato e mai trasparente.
· in quest'ottica prevede di chiudere la RSA Le Civette su cui aveva recentemente investito soldi pubblici.
· dichiara che questi risparmi servirebbero a coprire i bisogni di altri anziani, ma nel frattempo:
ü le quote sanitarie previste non soddisfano le richieste
ü si abbattono le liste di attesa attraverso la modifica dei criteri di gravità, facendo “ guarire” di ufficio i malati di Alzheimer o gli anziani non autosufficienti.
Mentre il Governo dei tecnici effettua tagli a pensioni, sanità, servizi sociali, anche la ”illuminata” Regione Toscana attua una riduzione progressiva di servizi alla persona, di cui fanno le spese per primi anziani e disabili e prevede, con la legge finanziaria 2012, l'introduzione della compartecipazione, tramite calcolo ISEE, anche per i servizi sanitari e sociosanitari, colpendo chi è già gravato dai contributi per i servizi sociali.
Il Comune di Firenze ci mette del suo e mentre afferma “un paese civile non taglia sul sociale”, taglia i contributi per le badanti e l'assistenza domiciliare.
Assemblea promossa da:
Associazione A.Di.N.A. - Comitato San Salvi chi può - CUB Sanità di Firenze - Medicina Democratica – Comitato Buonsenso Comune
giovedì 22 marzo 2012
RISCHIO IDRAULICO IN VAL DI MAGRA
Il dissesto idrogeologico del fiume Magra, le conseguenze dell'alluvione del 25 ottobre scorso, il problema della difesa dal rischio idraulico saranno il tema dell'incontro pubblico organizzato dal Comitato Sarzana, che botta! per martedì 27 marzo alle 17,30 presso la sala del Chiostro della chiesa di San Francesco a Sarzana. Questo il programma dell'incontro.
Ore 17,30 - Introduzione di Roberta Mosti, presidente del Comitato
Ore 17,45 : Le leggi del fiume, il Magra e l'alluvione del 2011.
prof. Massimo Rinaldi, docente di geologia applicata al DICEA Università di Firenze
Ore 18,00 - Le previsioni del piano di bacino e l'alluvione del 25 ottobre (Autorità di Bacino)
Ore 18,30 Cosa non funziona nella difesa dal rischio idro-geologico nel nostro Paese: esiti dell'Incontro del 23 Marzo presso l'Accademia dei Lincei prof. Giovanni Seminara docente di idraulica fluviale al DICAT Università di Genova
Ore 19 - Gli studi e gli interventi di Regione e Provincia per gestire il dopo alluvione Maurizio Giacomelli, vicepresidente della Provincia
Ore 19,15 Dibattito modera Carlo Ruocco direttore responsabile del sito <www.sarzanachebotta.org>
mercoledì 7 marzo 2012
Valpolicella 30 marzo 2012
VENERDI' 30 MARZO 2012 SARA' CON NOI IN VALPOLICELLA
LUCA MERCALLI
SalValpolicella
www.salvalpolicella.it
Nel 2011 ha pubblicato per Chiarelettere il libro "Prepariamoci"
giovedì 1 marzo 2012
mercoledì 29 febbraio 2012
Iniziativa sulle grandi opere inutili
E LA PROGETTAZIONE ALTERNATIVA DEL TERRITORIOFirenze, 3 e 4 marzo 2012Saloncino del DLF, via Alamanni 6
(presso stazione Santa Maria Novella)
Sabato 3 marzoore 9.00 registrazioneore 9.30 – 13.00
CONVEGNO 29/02/2012 POTENZA: GLI USI CIVICI NEI NETWORK PROFESSIONALI
Consulta Nazionale della Proprietà Collettiva inserendo la propria email
nell'home page http://demaniocivico.blogspot.com/ (in alto a destra).
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Iscriviti gratuitamente al Coordinamento per la Basilicata della Consulta Nazionale della
Proprietà Collettiva usando la scheda al seguente link
http://1.bp.blogspot.com/-wctMbGfTdJU/Tr13PSMPP5I/AAAAAAAAAK0/AsTVMv4-ED0/s1600/scheda+di+iscrizione+Coordinamento+Basilicata.jpg
martedì 14 febbraio 2012
NO AUTOSTRADA TIRRENICA - 18 Febbraio Sala Pegaso Grosseto
lunedì 16 gennaio 2012
INCONTRI CON IL PAESAGGIO 2011-2012 III edizione - L'invenzione di un paesaggio novecentesco sulle Alpi
Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova • Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano
Sala delle Cacce - Castello del Valentino - Viale Mattioli 39, Torino
L'invenzione di un paesaggio novecentesco sulle Alpi
Il “Villaggio Sanatoriale Eugenio Morelli”, costruito tra il 1932 e il 1939 a Sondalo (Sondrio) come il più grande sanatorio d’Europa, è un capolavoro dell’urbanistica “razionalista”, i cui valori di eccezionale interesse risiedono nel disegno e nella qualità estetica complessiva della cittadella; nelle soluzioni tecniche innovative, studiate ad hoc per rispondere alle condizioni climatiche; nell’integrazione delle diverse funzionalità (comprese quelle estetico-ricreative, incarnate nel grande e bellissimo Parco) in un’armonizzazione volumetrica e scenografica di grande impatto visivo. Quella che a buon diritto si può riconoscere come l’unicità di questo Villaggio Sanatoriale, rispetto ai numerosi altri comprensori sanatoriali italiani ed europei costruiti dalla fine del XIX secolo fino agli anni ‘40 del XX, consiste nella sua struttura organica di città e non di semplice assemblaggio di edifici sulle pendici di un monte: struttura complessa, fatta di padiglioni sanatoriali, di edifici amministrativi, di servizi, di apparati tecnici molto progrediti, di strutture di approvvigionamento energetico, di zone di svago (piscina, tennis, bocce, cinema, emittente radiofonica interna), di un curatissimo dedalo di viali alberati, di muraglioni, di arcate e viadotti, oltre che di un esteso e sofisticato parco. Una cittadella con “temi collettivi” da città europea (chiesa, piazza, viali, parco, edifici di rappresentanza, parco — stazione dei carabinieri, podii con pennoni, amministrazione — bar, cinema-teatro, negozi ecc.).
Ma la singolarità del “Morelli” deriva anche dall’aspetto paesaggistico, che lo impronta con grande forza espressiva. Configurazione artificiale del volto della montagna, il sanatorio dà vita a un sorprendente paesaggio alpino che la connota con la sua forte identità: un’apparizione “metafisica”, una visione “fiabesca” o futurista, ma ancora perfettamente in grado di coniugare ad altissimi livelli progettuali, compositivi e tecnici le ragioni costruttive, le esigenze della vastità e dei numeri e le ragioni millenarie e ancestrali di uno scabro e verticale luogo di montagna, in un dialogo affascinante di masse, forme, colori, prospettive, da cui lo stesso paesaggio naturale che lo circonda riceve a sua volta nuove illuminazioni, percepibilità, significati e prospettive inconsuete.
Questa titanica “città di fondazione” alpina offre la visione di un inedito e spettacolare “teatro sanatoriale” che sostituisce all’assetto agricolo e boschivo della montagna un paesaggio moderno inedito e sorprendente, ancor oggi esempio insuperato di alta qualità edilizia e di efficace e moderna interpretazione del genius loci.
Il complesso – attualmente parzialmente in uso come ospedale regionale – è da qualche anno oggetto di una strategia di conoscenza e valorizzazione da parte dell’Associazione culturale Terraceleste (http://terraceleste.wordpress.com) e degli enti territoriali della Provincia di Sondrio (convegno internazionale sull’architettura e il paesaggio del complesso, pubblicazione del volume Villaggio Morelli: identità paesaggistica e patrimonio monumentale (Diabasis 2011), conferenze, mostre fotografiche, visite guidate da esperti di architettura, paesaggio, storia dell’arte, scienze forestali e fotografia, al fine di proporre percorsi di conoscenza e di esperienza diretta di questo grande patrimonio storico, architettonico e paesaggistico, sullo sfondo delle forme razionaliste dell’epoca, come tappa irrinunciabile nel percorso di conoscenza dell’architettura e del paesaggio novecentesco.
Professore Associato di Estetica presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Pavia
Introduzione: Dario REI
Già Professore associato presso il dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Torino
INGRESSO LIBERO E CONSENTITO FINO AD UN MASSIMO DI 40 POSTI CHE SARANNO ASSEGNATI FINO AD ESAURIMENTO
per informazioni: valentina.casabianca@unito.it 011.670 8770
Link al programma completo:
http://agraria.campusnet.unito.it/avvisi/poster_incontri_con_il_paesaggio_2011_2012.pdf