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venerdì 31 ottobre 2014

martedì 10 maggio 2011

12 MAGGIO - ALBERI E GIARDINI - ISOLOTTO

Gli alberi sono un elemento fondamentale del patrimonio del verde urbano ed elemento essenziale e fondamentale della vivibilità nella città contemporanea.

Comitato dei Cittadini Quartiere 4
Italia Nostra sez.Firenze

BiblioteCaNova Isolotto
Via Chiusi 4/3A (angolo Via Canova) - Firenze
2° incontro del ciclo
 

lunedì 9 maggio 2011

venerdì 1 aprile 2011

Incontro Informativo del 5 aprile 2011

Il Comitato invita i sostenitori a un incontro informativo che si terrà martedì 5 aprile alle ore 21:00 a Fano,
presso la Sede dell'Associazione Naturalistica Argonauta in via Pandolfo Malatesta 2, per analizzare
insieme gli ultimi sviluppi del progetto.
Vi attendiamo numerosi!

Umberto Bernasconi

Coordinatore del COMITATO CARIGNANO TERME NOSTRE






venerdì 18 marzo 2011

Impianti fotovoltaici-eolici in Lunigiana: visita all'umiliazione di una terra.

Domenica 20 Marzo
Ritrovo alla Pieve di Codiponte, Casola di Lunigiana (MS)

 Link alla mappa

Visita guidata all'Alta Valle Aulella fino alle praterie di Tea ove sono in costruzione impianti fotovoltaici enormi che la umiliano e deturpano e si progetta un parco eolico.
Giornata di lotta, di amore e di dolore con la volontà di impedire un terzo impianto.

ore 10.00 Pieve di Codiponte (visita alla pieve)
ore 11.00 Arrivo ad Antognano al primo campo fotovoltaico: descrizione del paese e della sua villa, deturpati dall'impianto....
ore ...11.30 Arrivo a Metra ove dal balcone stupendo sul gruppo Pisanino-Pizzo d'Uccello - Sagro si soffrirà per l'enorme impatto ambientale dei campi fotovoltaici.
ore 12.30 Arrivo all'Ospitale di S. Nicolao di Tea, ove si progetta il parco eolico.
 Buffet di prodotti locali (se bel tempo all'aperto, altrimenti in ristorante) € 10,00 (prezzo di autofinanziamento dare prenotare scrivendo a  fabio.baroni1@gmail.com)

ore 14.30 Visita all'Ospitale di S. Nicolao
ore 15.00 Riflessione comune sulla distruzione del bello e sul danno
 all'agricoltura in ripresa.
ore 16.15 Visita al Santuario dell'Argegna
ore 16.30 Fine della giornata.
 DIFENDIAMO LA GARFAGNANA

 SALVIAMO LE APUANE

mercoledì 16 marzo 2011

Paesaggi dell’ Himalaya e delle Alpi in relazione a cultura e condizioni ambientali - INCONTRI CON IL PAESAGGIO 2a edizione



                  
Corso di Laurea Specialistica interateneo in Progettazione di Giardini Parchi e Paesaggio
Facoltà di Agraria Università degli studi di Torino - II Facoltà di Architettura Politecnico di Torino
con il patrocinio di
INCONTRI CON IL PAESAGGIO
2a edizione

Castello del Valentino - Viale Mattioli 39, Torino - Sala delle Cacce


Martedì 22 marzo 2011 ore 18.00
Paesaggi dell'Himalaya e delle Alpi in relazione a cultura e condizioni ambientali
Relatore:   Prof. Andrea Cavallero Facoltà di Agraria di Torino
Moderatore:

Prof. Amedeo Reyneri Facoltà di Agraria di Torino


Molti  paesaggi montani del mondo sono il risultato di integrazioni e interazioni fra aspetti naturali e culturali conseguenti ad intense attività antropiche variamente affermatesi nei millenni e nei secoli passati.
Nell'incontro saranno presentati aspetti paesaggistici di quattro massicci montuosi ed evidenziate le interazioni antropico-ambientali più facilmente percepibili:
1- Himalaya, Nepal orientale - Solu Khumbu (Everest): altitudine media elevata, collocazione intra-himalayana, modellamento glaciale e cultura pastorale prevalente fra i residenti.
2- Himalaya, Nepal occidentale – area dell'Annapurna: altitudine media meno elevata, collocazione eso-himalayana, modellamento torrentizio, cultura agricola prevalente dei residenti.            .
3- Ande patagoniche cilene e argentine: latitudine elevata meridionale, ventosità pronunciata, aridità relativa, cultura pastorale speculativa relativamente recente su latifondo.
4- Alpi italiane: condizioni climatiche e morfologiche della catena adatte all'insediamento umano dalla fine dell'ultima glaciazione; importanti condizionamenti vegetazionali legati all'attività pastorale organizzata e alla crescente diffusione degli insediamenti stabili.
- in funzione dell'attività pastorale o agricola prevalente, di tipo esclusivamente manuale, appare, in prospettiva e a medio termine, assai problematica la conservazione dei paesaggi "costruiti" himalayani;
-sulle Ande la razionalizzazione rigorosa dell'utilizzazione pastorale speculativa potrà migliorare notevolmente le condizioni ambientali dei siti e il relativo  paesaggio;                                                                             
- sulle Alpi soltanto un'intelligente politica a favore dell'attività pastorale stanziale e transumante e della difesa dei prodotti montani autentici, potrà conservare l'unicum ambientale e paesaggistico delle vegetazioni prato-pascolive alpine, come è ancora possibile riscontrare in molti areali.
Andrea Cavallero
Ingresso libero
Per informazioni: 011.670 8770 valentina.casabianca@unito.it


domenica 16 gennaio 2011

Un Appello per S. Rossore e altro... da Parks

Il 13 ottobre in San Rossore si è costituito un gruppo di lavoro a cui hanno finora aderito oltre 500 persone per il rilancio dei parchi.
Sul sito http://www.parks.it/ si può trovare l'appello e il un documento più ampio sulla base del quale stiamo organizzando per febbraio un primo appuntamento nazionale a Firenze.


Vi sarei grato se voleste darne notizia

On Renzo Moschini -Pisa