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Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post
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venerdì 31 ottobre 2014
lunedì 25 agosto 2014
mercoledì 20 agosto 2014
venerdì 25 novembre 2011
Una nuova pubblicazione di Alberto Asor Rosa
L'ultimo libro di Alberto Asor Rosa che raccoglie i suoi primi scritti "Le armi della critica. Scritti e saggi degli anni ruggenti 1960-1970" edito da Einaudi, Torino, 2011. Il volume verrà presentato a Roma, Residence Ripetta, via Ripetta 231 il giorno 29 novembre 2011 alle ore 18.00, da Marco Revelli e Mario Trontivenerdì 1 luglio 2011
APUANE: Festa della Montagna
Cosa c'è sotto le nuvole la festa della Montagna
Trassilico 9 e 10 Luglio
PROGRAMMA (potrà subire alcune modifiche)
Trassilico 9 e 10 Luglio
PROGRAMMA (potrà subire alcune modifiche)
giovedì 7 aprile 2011
MATHIS WACKERNAGEL: ecologia delle nazioni
Venerdi 8 Aprile, ore 15
Importante iniziativa domani pomeriggio
all'AULA MAGNA DI SCIENZE POLITICHE
Universita' di Siena
Via Mattioli 10
MATHIS WACKERNAGEL, fondatore del Global Footprint Network
parlera' dell'impronta ecologica delle nazioni,
* * * * *
mercoledì 30 marzo 2011
Resoconto Seminario l'"Urbanistica della Città Sicura" del 28 marzo 2011
Sul sito dell'Archivio Piacentini www.archiviopiacentini.it saranno disponibili a breve le presentazioni del seminario
In allegato:
richiesta degli atti del Seminario e schede di adesione a sostegno dell'Archivio Piacentini
richiesta degli atti del Seminario e schede di adesione a sostegno dell'Archivio Piacentini
venerdì 18 marzo 2011
mercoledì 16 marzo 2011
Paesaggi dell’ Himalaya e delle Alpi in relazione a cultura e condizioni ambientali - INCONTRI CON IL PAESAGGIO 2a edizione
Corso di Laurea Specialistica interateneo in Progettazione di Giardini Parchi e Paesaggio
Facoltà di Agraria Università degli studi di Torino - II Facoltà di Architettura Politecnico di Torino
con il patrocinio di
Facoltà di Agraria Università degli studi di Torino - II Facoltà di Architettura Politecnico di Torino
con il patrocinio di
INCONTRI CON IL PAESAGGIO
2a edizione
Castello del Valentino - Viale Mattioli 39, Torino - Sala delle Cacce
Martedì 22 marzo 2011 ore 18.00
Paesaggi dell'Himalaya e delle Alpi in relazione a cultura e condizioni ambientali
2a edizione
Castello del Valentino - Viale Mattioli 39, Torino - Sala delle Cacce
Martedì 22 marzo 2011 ore 18.00
Paesaggi dell'Himalaya e delle Alpi in relazione a cultura e condizioni ambientali
Relatore: Prof. Andrea Cavallero Facoltà di Agraria di Torino
Moderatore:
Prof. Amedeo Reyneri Facoltà di Agraria di Torino
Moderatore:
Prof. Amedeo Reyneri Facoltà di Agraria di Torino
Molti paesaggi montani del mondo sono il risultato di integrazioni e interazioni fra aspetti naturali e culturali conseguenti ad intense attività antropiche variamente affermatesi nei millenni e nei secoli passati.
Nell'incontro saranno presentati aspetti paesaggistici di quattro massicci montuosi ed evidenziate le interazioni antropico-ambientali più facilmente percepibili:
1- Himalaya, Nepal orientale - Solu Khumbu (Everest): altitudine media elevata, collocazione intra-himalayana, modellamento glaciale e cultura pastorale prevalente fra i residenti.
2- Himalaya, Nepal occidentale – area dell'Annapurna: altitudine media meno elevata, collocazione eso-himalayana, modellamento torrentizio, cultura agricola prevalente dei residenti. .
3- Ande patagoniche cilene e argentine: latitudine elevata meridionale, ventosità pronunciata, aridità relativa, cultura pastorale speculativa relativamente recente su latifondo.
4- Alpi italiane: condizioni climatiche e morfologiche della catena adatte all'insediamento umano dalla fine dell'ultima glaciazione; importanti condizionamenti vegetazionali legati all'attività pastorale organizzata e alla crescente diffusione degli insediamenti stabili.
Nell'incontro saranno presentati aspetti paesaggistici di quattro massicci montuosi ed evidenziate le interazioni antropico-ambientali più facilmente percepibili:
1- Himalaya, Nepal orientale - Solu Khumbu (Everest): altitudine media elevata, collocazione intra-himalayana, modellamento glaciale e cultura pastorale prevalente fra i residenti.
2- Himalaya, Nepal occidentale – area dell'Annapurna: altitudine media meno elevata, collocazione eso-himalayana, modellamento torrentizio, cultura agricola prevalente dei residenti. .
3- Ande patagoniche cilene e argentine: latitudine elevata meridionale, ventosità pronunciata, aridità relativa, cultura pastorale speculativa relativamente recente su latifondo.
4- Alpi italiane: condizioni climatiche e morfologiche della catena adatte all'insediamento umano dalla fine dell'ultima glaciazione; importanti condizionamenti vegetazionali legati all'attività pastorale organizzata e alla crescente diffusione degli insediamenti stabili.
- in funzione dell'attività pastorale o agricola prevalente, di tipo esclusivamente manuale, appare, in prospettiva e a medio termine, assai problematica la conservazione dei paesaggi "costruiti" himalayani;
-sulle Ande la razionalizzazione rigorosa dell'utilizzazione pastorale speculativa potrà migliorare notevolmente le condizioni ambientali dei siti e il relativo paesaggio;
- sulle Alpi soltanto un'intelligente politica a favore dell'attività pastorale stanziale e transumante e della difesa dei prodotti montani autentici, potrà conservare l'unicum ambientale e paesaggistico delle vegetazioni prato-pascolive alpine, come è ancora possibile riscontrare in molti areali.
-sulle Ande la razionalizzazione rigorosa dell'utilizzazione pastorale speculativa potrà migliorare notevolmente le condizioni ambientali dei siti e il relativo paesaggio;
- sulle Alpi soltanto un'intelligente politica a favore dell'attività pastorale stanziale e transumante e della difesa dei prodotti montani autentici, potrà conservare l'unicum ambientale e paesaggistico delle vegetazioni prato-pascolive alpine, come è ancora possibile riscontrare in molti areali.
Andrea Cavallero
Ingresso liberoPer informazioni: 011.670 8770 valentina.casabianca@unito.it
giovedì 20 gennaio 2011
venerdì 10 dicembre 2010
Comitato per la Bellezza: Desideria Pasolini Dell'Onda, Presidente
| Desideria Pasolini Dall'Onda |
Il Comitato per la Bellezza ha deciso unanimemente di attribuire a Desideria Pasolini Dall'Onda , componente del Comitato stesso, la presidenza onoraria. "Si tratta di una piccola cosa", ha commentato il presidente Vittorio Emiliani", che però tutti noi attribuiamo con grande piacere e calore all'indomita Desideria che da decenni si batte sensa sosta per la tutela del paesaggio, con particolare attenzione a quello agrario, e del patrimonio storico-artistico delle Nazione". Desideria Pasolini è stata fra i fondatori, nel 1955, con Umberto Zanotti Bianco, Elena Croce, Giorgio Bassani, Pietro Paolo Tormpeo e altri, dell'associazione Italia Nostra. Della quale è stata consigliere nazionale e quindi presidente per un lungo periodo conducendo alcune fondamentali battaglie e campagne di studio.
Di recente è entrata a far parte del Comitato per la Bellezza.
Vittorio Emiliani
Vittorio Emiliani
giovedì 2 dicembre 2010
Il Circolo Gulliver di Dosolo (Mantova) apre la rassegna dedicata a "CINEMA E PAESAGGIO"
La Rassega svilupperà nella stagione cinematografica 2010/2011, con la proiezione del film “Qui finisce l’Italia” martedì 7 dicembre 2010 alle ore 21.00 nella sala del cinema Comunale.
lunedì 29 novembre 2010
Appello al Presidente della Repubblica
da Bernardo Rossi Doria
Cari amici,
Sono stato alla conferenza stampa nella sala gialla del Senato per argomentare sull'appello al Presidente della Repubblica e la richiesta di dimissioni del ministro Bondi, promossa da Assotecnici (Irene Berlingò) e appoggiata dal Comitato per la Bellezza (Vittorio Emiliani) , Presenti l'ex soprintendente di Pompei Piero Guzzo, Marisa Dalai Emiliani, Ebe Giacometti, ed io stesso designato da Alberto Asor Rosa a rappresentare La rete dei comitati.
Tutte queste persone sono brevissimamente intervenute. Ho descitto le più recenti attività della Rete e la recente nomina di un comitato scientifico. Ho parlato anche della sua prima riunione e I termini della discussione avvenuta con il dibattito sul SI e sul NO e l'istanza di essere contestualmente propositivi e l'intenzione di promuovere un grande convegno nazionale. Tra le motivazioni della richiesta di dimissioni del Ministro ho segnalato il fatto che non soltanto non fa nulla per far funzionare il Ministero e per far valere le leggi, ma anche non fa la minima resistenza all'opera di indebolimento della tutela del paesaggio degli altri Ministri del governo.
Sono stato alla conferenza stampa nella sala gialla del Senato per argomentare sull'appello al Presidente della Repubblica e la richiesta di dimissioni del ministro Bondi, promossa da Assotecnici (Irene Berlingò) e appoggiata dal Comitato per la Bellezza (Vittorio Emiliani) , Presenti l'ex soprintendente di Pompei Piero Guzzo, Marisa Dalai Emiliani, Ebe Giacometti, ed io stesso designato da Alberto Asor Rosa a rappresentare La rete dei comitati.
Tutte queste persone sono brevissimamente intervenute. Ho descitto le più recenti attività della Rete e la recente nomina di un comitato scientifico. Ho parlato anche della sua prima riunione e I termini della discussione avvenuta con il dibattito sul SI e sul NO e l'istanza di essere contestualmente propositivi e l'intenzione di promuovere un grande convegno nazionale. Tra le motivazioni della richiesta di dimissioni del Ministro ho segnalato il fatto che non soltanto non fa nulla per far funzionare il Ministero e per far valere le leggi, ma anche non fa la minima resistenza all'opera di indebolimento della tutela del paesaggio degli altri Ministri del governo.
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