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sabato 28 febbraio 2015

Firenze, 13 marzo



mercoledì 25 febbraio 2015

Ponte a Ema, 9 e 10 marzo



Coordinamento dei Comitati Contro Aeroporto
Comitato No Tunnel TAV
Rete dei Comitati in Difesa del Territorio
Università di Firenze – DIDA - LAPEI
Coordinamento 20 Gennaio
CONVEGNO

AREA FIORENTINA: DALLE GRANDI OPERE INUTILI 

ALLA PIANIFICAZIONE DI UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE


FIRENZE
Sabato 7 marzo 2015

Sala di Sant'Apollonia
via San Gallo 25

Ore 10.00 – 13.00
  • Tiziano Cardosi, Comitato No tunnel TAV: Introduzione. Il Passante di Firenze nel quadro delle grandi opere inutili
  • Giorgio Pizziolo, urbanista, UNIFI: Paesaggio metropolitano e vertenze territoriali
  • Ivan Cicconi, presidente I.T.A.C.A.: Privatizzazioni, governance e monopoli; effetti nel sistema dei trasporti
  • Maria Rosa Vittadini, urbanista, IUAV: L'anomalia italiana delle grandi opere inutili e imposte
  • Roberto Budini Gattai, urbanista, UNIFI: Elementi portanti del rapporto territorio/mobilità
  • Raniero Casini, Coordinamento 20 Gennaio: Privatizzazioni e nuove linee tranviarie, il caso Firenze.
  • Manlio Marchetta, urbanista, UNIFI: Una ipotesi di rete di trasporti in sede propria nell'area fiorentina
Break (buffet)

Ore 14,30 – 16.30
  • Paolo Lombardi, Coordinamento dei Comitati contro l'aeroporto: Un pachiderma su Firenze e sul sistema dei trasporti, il nuovo aeroporto di Firenze contro l’integrazione della rete aeroportuale
  • Vincenzo Abruzzo, ingegnere ferroviario: Possibili sviluppi della rete ferroviaria nella piana e il collegamento con l'aeroporto di Pisa
  • Alberto Ziparo, urbanista, UNIFI: Le politiche dei trasporti nell'area fiorentina: la pianificazione della mobilità invece delle grandi opere inutili
  • Letizia Recchia, architetto e urbanista: Presentazione dello scenario di mobilità sostenibile.
Modera gli interventi Paolo Berdini, urbanista

16.30 – 18.30
Tavola rotonda
Mobilità toscana: da una governance autoreferenziale alle alternative dal basso
Ne parlano Francesco Alberti – urbanista, UNIFI, Mauro Chessa – Geologo, Presidente Rete dei Comitati in Difesa del Territorio, Giorgio Pizziolo – Urbanista, UNIFI, Maria Rosa Vittadini – Urbanista, IUAV, Alberto Ziparo – Urbanista, UNIFI

Interventi e domande dal pubblico


Coordina e conclude Paolo Berdini, urbanista





venerdì 20 febbraio 2015

Manifestazione regionale sul "Diritto alla salute" sab 21 febbraio


L'inceneritore? Un film già visto!
 

La salute è un diritto da difendere! 
Basta Nocività e Grandi Opere Inutili nella Piana!
L'Assemblea per la Piana contro le nocività sostiene e partecipa.


Per info :

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*|2013|* *|controinceneritorefirenze|*, All rights reserved.


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piananociva@anche.no








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sabato 14 febbraio 2015

Firenze, 18 febbraio



martedì 10 febbraio 2015

Incontro con Anna Marson

 

 

La Libera Università "IPAZIA" e Il Giardino dei Ciliegi

 

Martedì 17 febbraio 2015, ore 17.30

presso Il Giardino dei Ciliegi

Via dell'Agnolo, 5 – Firenze

 

invitano all'incontro

 

con

Anna Marson

Assessora all'urbanistica, pianificazione del territorio e paesaggio

della Regione Toscana

su

Legge regionale

per il governo del territorio e

Piano paesaggistico: cosa sta succedendo fra Governo e Regione?

 

 

coordina Anna Picciolini

 

mercoledì 28 gennaio 2015

Movida a Firenze



lunedì 26 gennaio 2015

8 FEBBRAIO ORE 8.15: DUE PASSI IN "BIANCO E NERO"

 

      

we-walkgoderecci@libero.it  


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Postato da Blogger su ASSOCIAZIONE VALDISIEVE il 1/26/2015 11:51:00 AM




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mercoledì 21 gennaio 2015

31 gennaio convegno della ReTe


Firernze, 24 gennaio

Sabato 24 Gennaio 2015, Piazza Tasso, Firenze

Giornata di mobilitazione e critica sociale al modello imperante di sfruttamento del territorio e del lavoro strettamente interconnesso con lo sviluppo sbagliato e incontrollato della viabilità urbana, dei parcheggi sotterranei, della stazione per l’alta velocità, degli inceneritori... insomma Grandi Opere che puntualmente si dimostrano utili solo per chi le ha concepite e realizzate.

A Milano, lo sfruttamento del territorio assume anche una veste ideologica con il modello proposto/imposto dall'EXPO 2015 per promuovere in modo molto accattivante l’Agrobusiness delle Multinazionali e della GDO (grande distribuzione organizzata), modello dove cemento, debito, lavoro precario e cibo sempre e comunque a volontà sono i protagonisti.

Lo slogan di Expo 2015 è infatti "...nutriamo il pianeta",

Noi diciamo

Lasciamo che il pianeta si nutra da solo!

Infatti ancora oggi l'agricoltura contadina di piccola scala, condotta soprattutto da donne, nutre il 70% del mondo utilizzando solo il 30% delle risorse naturali come acqua, suolo e energie fossili, mantenendo la biodiversità, la fertilità dei suoli e i saperi antichi.

Mentre l’agroindustria intossica la nostra terra, accaparrandosi il 70% delle risorse per arricchire pochi e sovralimentare un quinto della popolazione mondiale.

Expo 2015 è una Grande Opera, un eufemismo per dire che è una Grande Speculazione concertata tra potentati economici e ceto politico. In questo sistema, da una parte il pubblico garantisce i finanziamenti, un quadro normativo favorevole e addirittura rimborsa i mancati profitti privati causati dal protrarsi (voluto per far lievitare i costi) dei lavori; dall’altra il privato incamera gli utili ritornandone parte ai complici politici sotto forma di tangenti. È una speculazione commerciale che sfrutta la grande vetrina espositiva per promuovere immagine, marchi, vendite; è una speculazione edilizia e immobiliare che a fine Fiera vedrà moltiplicato il valore dei terreni pubblici requisiti, di quelli privati espropriati a prezzi stracciati, e anche di quelli di proprietà di alcuni soci del consorzio concessionario acquistati a prezzi sopravvalutati (un conflitto di interessi non poteva mancare!); è una speculazione industriale perché può procedere in deroga alle normative aumentando a dismisura i profitti dei concessionari privati e perché vi sono collegate opere (autostrade, vie d’acqua) la cui connessione con Expo è del tutto pretestuosa; è una speculazione finanziaria che confisca enormi ricchezze pubbliche dirottandole verso gli oligopoli privati; ed è naturalmente una speculazione sul lavoro perché viene legittimato l’ampio ricorso a quello precario e gratuito.
È il modello Grandi Opere, uno schema in funzione ovunque in Italia e attraverso il quale il capitale non si “limita” più a sfruttare la forza lavoro e a scaricare nell’ambiente le scorie dei suoi processi produttivi, ma utilizza direttamente il territorio come materia prima da manipolare per la propria valorizzazione. In questa prospettiva il territorio non costituisce più un insieme vitale di significati e di risorse economiche, culturali, sociali, ma solo l’input inerte in un processo di arricchimento privato. Per le comunità le conseguenze sono devastanti perché su di loro si scaricano tutti gli elevatissimi costi del sistema: quelli riguardanti l’ambiente, la salute, le relazioni sociali, le condizioni e le possibilità di vita, la cultura, il futuro.
L’intensità di tale depredazione di qualsiasi forma di ricchezza sociale ha ormai assunto l’aspetto di una bulimia compulsiva che lascerà tra breve priva di risorse la gran parte di una società le cui modalità di convivenza e di auto-riproduzione, del resto, non funzionano più da tempo. A meno che…

Giornata promossa da Genuino Clandestino, Mondeggi Bene Comune


Per aderire all'iniziativa scrivere un post nell'evento facebook:
https://www.facebook.com/events/351497874975040/?pnref=story

Ore 11:00: Ritrovo in piazza Tasso

Incontro con la rete contadina di Genuino Clandestino e le realtà fiorentine per la difesa del territorio.

Laboratorio per bambini: semina dei futuri ceci di Mondeggi

 

Ore 13:00: Pranzo condiviso

Portate il vostro piatto, bicchiere, le posate e qualcosa da mangiare e bere insieme.

 

Ore 15:00: Intervento teatrale del Teatro contadino libertario

Musica


Adesioni a oggi:

Comitato NO TUNNEL TAV di Firenze, Stop TTIP Firenze, occupazione Via del Leone, Collettivo di Agraria, Una Città in Comune.

Fiesole, ciclo di incontri



domenica 18 gennaio 2015

Roma, 23 gennaio



venerdì 16 gennaio 2015

Siena, 20 gennaio: parole e simboli



mercoledì 14 gennaio 2015

martedì 13 gennaio 2015

lunedì 15 dicembre 2014

19 dicembre a Seggiano



mercoledì 10 dicembre 2014

Greve, 12 dicembre



martedì 2 dicembre 2014

Firenze, mercoledì 3 dicembre



Scandicci, 2 dicembre



venerdì 28 novembre 2014

Comunicato Stampa 

Un tavolo, aperto al pubblico, per tutelare e promuovere le Apuane come patrimonio unico e di tutti”: con questa richiesta si era concluso il convegno dello scorso 8 novembre. L’incontro per discuterne con il Presidente Rossi si svolgerà domani, venerdì 28 novembre alle ore 16.30. Sarà anche l'occasione per sostenere le osservazioni al Piano Paesaggistico presentate dalle associazioni ambientaliste.

La Rete sarà presente con il suo presidente Mauro Chessa e con Claudio Greppi. Parteciperanno esponenti degli altri movimenti promotori del convegno:

Riccarda Bezzi, esponente Cai Toscana; Antonio Dalle Mura, presidente Italia Nostra Toscana; Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana; Nino Giannoni, referente FAI per il Gruppo FAI Massa Carrara con l’Ing. Alberto Taraballa.