sabato 28 febbraio 2015
mercoledì 25 febbraio 2015

Coordinamento dei Comitati Contro Aeroporto
Comitato No Tunnel TAV
Rete dei Comitati in Difesa del Territorio
Università di Firenze – DIDA - LAPEI
Coordinamento 20 Gennaio
Ore 10.00 – 13.00
- Tiziano
Cardosi, Comitato No tunnel TAV: Introduzione.
Il Passante di Firenze nel quadro delle grandi opere inutili
- Giorgio
Pizziolo, urbanista, UNIFI: Paesaggio
metropolitano e vertenze territoriali
- Ivan
Cicconi, presidente I.T.A.C.A.: Privatizzazioni,
governance e monopoli; effetti nel sistema dei trasporti
- Maria
Rosa Vittadini, urbanista, IUAV: L'anomalia
italiana delle grandi opere inutili e imposte
- Roberto
Budini Gattai, urbanista, UNIFI: Elementi
portanti del rapporto territorio/mobilità
- Raniero
Casini, Coordinamento 20 Gennaio: Privatizzazioni
e nuove linee tranviarie, il caso Firenze.
- Manlio
Marchetta, urbanista, UNIFI: Una
ipotesi di rete di trasporti in sede propria nell'area fiorentina
Ore 14,30 – 16.30
- Paolo
Lombardi, Coordinamento dei Comitati
contro l'aeroporto: Un pachiderma su Firenze e sul sistema dei
trasporti, il nuovo aeroporto di Firenze contro l’integrazione della rete
aeroportuale
- Vincenzo
Abruzzo, ingegnere ferroviario: Possibili
sviluppi della rete ferroviaria nella piana e il collegamento con l'aeroporto
di Pisa
- Alberto
Ziparo, urbanista, UNIFI: Le
politiche dei trasporti nell'area fiorentina: la pianificazione della
mobilità invece delle grandi opere inutili
- Letizia
Recchia, architetto e urbanista: Presentazione
dello scenario di mobilità sostenibile.
16.30 – 18.30
Tavola rotonda
Mobilità toscana: da una governance autoreferenziale alle alternative dal basso
Ne parlano Francesco Alberti – urbanista, UNIFI, Mauro Chessa – Geologo, Presidente Rete dei Comitati in Difesa del Territorio, Giorgio Pizziolo – Urbanista, UNIFI, Maria Rosa Vittadini – Urbanista, IUAV, Alberto Ziparo – Urbanista, UNIFI
Interventi e domande dal pubblico
Coordina e conclude Paolo Berdini, urbanista
venerdì 20 febbraio 2015
Manifestazione regionale sul "Diritto alla salute" sab 21 febbraio
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sabato 14 febbraio 2015
martedì 10 febbraio 2015
Incontro con Anna Marson
La Libera Università "IPAZIA" e Il Giardino dei Ciliegi
Martedì 17 febbraio 2015, ore 17.30
presso Il Giardino dei Ciliegi
Via dell'Agnolo, 5 – Firenze
invitano all'incontro
con
Anna Marson
Assessora all'urbanistica, pianificazione del territorio e paesaggio
della Regione Toscana
su
Legge regionale
per il governo del territorio e
Piano paesaggistico: cosa sta succedendo fra Governo e Regione?
coordina Anna Picciolini
mercoledì 28 gennaio 2015
lunedì 26 gennaio 2015
8 FEBBRAIO ORE 8.15: DUE PASSI IN "BIANCO E NERO"
mercoledì 21 gennaio 2015
Firernze, 24 gennaio
Sabato 24 Gennaio 2015, Piazza Tasso, Firenze
Giornata di mobilitazione e critica sociale al modello imperante di sfruttamento del territorio e del lavoro strettamente interconnesso con lo sviluppo sbagliato e incontrollato della viabilità urbana, dei parcheggi sotterranei, della stazione per l’alta velocità, degli inceneritori... insomma Grandi Opere che puntualmente si dimostrano utili solo per chi le ha concepite e realizzate.
A Milano, lo sfruttamento del territorio assume anche una veste ideologica con il modello proposto/imposto dall'EXPO 2015 per promuovere in modo molto accattivante l’Agrobusiness delle Multinazionali e della GDO (grande distribuzione organizzata), modello dove cemento, debito, lavoro precario e cibo sempre e comunque a volontà sono i protagonisti.
Lo slogan di Expo 2015 è infatti "...nutriamo il pianeta",
Noi diciamo
Lasciamo che il pianeta si nutra da solo!
Infatti ancora oggi l'agricoltura contadina di piccola scala, condotta soprattutto da donne, nutre il 70% del mondo utilizzando solo il 30% delle risorse naturali come acqua, suolo e energie fossili, mantenendo la biodiversità, la fertilità dei suoli e i saperi antichi.
Mentre l’agroindustria intossica la nostra terra, accaparrandosi il 70% delle risorse per arricchire pochi e sovralimentare un quinto della popolazione mondiale.
Expo 2015 è una Grande Opera, un eufemismo per dire che è una Grande Speculazione concertata tra potentati economici e ceto politico. In questo sistema, da una parte il pubblico garantisce i finanziamenti, un quadro normativo favorevole e addirittura rimborsa i mancati profitti privati causati dal protrarsi (voluto per far lievitare i costi) dei lavori; dall’altra il privato incamera gli utili ritornandone parte ai complici politici sotto forma di tangenti. È una speculazione commerciale che sfrutta la grande vetrina espositiva per promuovere immagine, marchi, vendite; è una speculazione edilizia e immobiliare che a fine Fiera vedrà moltiplicato il valore dei terreni pubblici requisiti, di quelli privati espropriati a prezzi stracciati, e anche di quelli di proprietà di alcuni soci del consorzio concessionario acquistati a prezzi sopravvalutati (un conflitto di interessi non poteva mancare!); è una speculazione industriale perché può procedere in deroga alle normative aumentando a dismisura i profitti dei concessionari privati e perché vi sono collegate opere (autostrade, vie d’acqua) la cui connessione con Expo è del tutto pretestuosa; è una speculazione finanziaria che confisca enormi ricchezze pubbliche dirottandole verso gli oligopoli privati; ed è naturalmente una speculazione sul lavoro perché viene legittimato l’ampio ricorso a quello precario e gratuito.
È il modello Grandi Opere, uno schema in funzione ovunque in Italia e attraverso il quale il capitale non si “limita” più a sfruttare la forza lavoro e a scaricare nell’ambiente le scorie dei suoi processi produttivi, ma utilizza direttamente il territorio come materia prima da manipolare per la propria valorizzazione. In questa prospettiva il territorio non costituisce più un insieme vitale di significati e di risorse economiche, culturali, sociali, ma solo l’input inerte in un processo di arricchimento privato. Per le comunità le conseguenze sono devastanti perché su di loro si scaricano tutti gli elevatissimi costi del sistema: quelli riguardanti l’ambiente, la salute, le relazioni sociali, le condizioni e le possibilità di vita, la cultura, il futuro.
L’intensità di tale depredazione di qualsiasi forma di ricchezza sociale ha ormai assunto l’aspetto di una bulimia compulsiva che lascerà tra breve priva di risorse la gran parte di una società le cui modalità di convivenza e di auto-riproduzione, del resto, non funzionano più da tempo. A meno che…
Giornata promossa da Genuino Clandestino, Mondeggi Bene Comune
Per aderire all'iniziativa scrivere un post nell'evento facebook:
https://www.facebook.com/events/351497874975040/?pnref=story
Ore 11:00: Ritrovo in piazza Tasso
Incontro con la rete contadina di Genuino Clandestino e le realtà fiorentine per la difesa del territorio.
Laboratorio per bambini: semina dei futuri ceci di Mondeggi
Ore 13:00: Pranzo condiviso
Portate il vostro piatto, bicchiere, le posate e qualcosa da mangiare e bere insieme.
Ore 15:00: Intervento teatrale del Teatro contadino libertario
Musica
Adesioni a oggi:
Comitato NO TUNNEL TAV di Firenze, Stop TTIP Firenze, occupazione Via del Leone, Collettivo di Agraria, Una Città in Comune.