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venerdì 5 ottobre 2012

Convegno biomasse a Capalbio

Associazione ambientale Capalbio - Comitato no Biogas Capalbio Con la partecipazione di Italia Nostra Toscana e Lazio
Biogas da biomasse coltivate:
i perchè del
NO
c/o Bar Ristorante Ass. Culturale “Il Frantoio”
Via R. Fucini 10 - Capalbio
13 ottobre 2012 h. 14.30
Programma
ore 14.30 Saluto di benvenuto
Presidente Associazione ambientale Capalbio
Nicola Caracciolo - Italia Nostra
Prima parte
Profili sanitari e ambientali
Per la prima volta in Italia
Prof. Dr. Helge Böhnel
– Miprolab Göttingen
Biogas: rischi per la salute da clostridium botulinum
Ne discutono:
-
Prof. Federico Valerio - Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di
Genova - Dip. Epidemiologia e Prevenzione SS Chimica Ambientale
-
Uwe Baumert - Nature and Biodiversity Conservation Union (NABU -
Germania)
Profili giuridico-normativi
-
Prof. Ferdinando Imposimato
Biogas: attacco alla Costituzione
-
Avv. Michele Greco
Miti e leggende su
pubblica utilità”e libera localizzazionedegli impianti Biogas
Ne discutono:
-
On. Furio Colombo – Deputato della Repubblica
-
Prof. Gianni Mattioli – La Sapienza Università di Roma
-
Antonio Dalle Mura – Presidente Italia Nostra Toscana
-
Valentino Podestà - Rete dei comitati per la difesa del territorio
Seconda parte
Testimonianze dai Comitati No Biogas del centro Italia
Saranno presenti e racconteranno le proprie esperienze, tra i tanti aderenti, i
delegati di: - Comitato No Biogas Montalto (Comitato “Mont’altro”) -
Comitato Terra Nostra Cerveteri - Comitato Tutela salute e ambiente di San
Donato (Pisa) - Comitato Difesa ambiente territorio di Canino - Comitato
No Biogas di Manziana (Roma) - Comitato spontaneo San Benedetto (BO) -
Comitato Territorio e Vita Onlus, Galliera (BO) - Comitato spontaneo
Galliera (BO) - Mezzolara per l'Ambiente, Budrio (BO) - Vigarano Pulita,
comitato di Vigarano Mainarda (FE) - Comitato Amola (BO) - Comitato Aria
Nuova, Bondeno (FE) - Comitato Mascarino (BO)
In conclusione
Fondazione del
Raggruppamento Comitati No Biogas del centro Italia
Moderatore:
Dr. Pino Buongiorno
Invieranno comunicazioni:
-
Prof. Gianni Tamino – Università di Padova
-
Prof. Alberto Asor Rosa – Rete dei Comitati per la difesa del territorio
Per informazioni:
tel. 334.1743490 - www.facebook.com/comitatonobiogas.capalbio
Sono stati invitati a partecipare, tra agli altri: Sindaco, Vice - Sindaco e Assessore all’ambiente del Comune di Capalbio; Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Capalbio Arch. Giancarlo Pedreschi; Presidente e Vice Presidente della Provincia di Grosseto; Dirigente area ambiente e conservazione della natura della Provincia di Grosseto Dr. Giampiero Sammuri;
Responsabile ARPAT Dipartimento di Grosseto Dr. Giancerlo Sbrilli; Assessore all’ambiente della Regione Toscana; Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio di Siena e Grosseto Arch. Emanuela Carpani; Presidente WWF Italia Stefano Leoni; Presidente WWF Grosseto Angelo Properzi; Coordinatore Oasi WWF Provincia di Grosseto Fabio Cianchi;
Legambiente nella persona di Angelo Gentili; Responsabile Unità Funzionale Igiene e Sanità pubblica ASL 9 D.ssa Salvatorica Spina.

mercoledì 29 agosto 2012

MONGOLIAN...Spettacolo fotografico

Spettacolo Fotografico
MONGOLIAN
Vengono proiettate immagini fotografiche su un Camion … il Viaggio in Mongolian
accompagnate da Musica Live dalla voce di Gemma Carbone
Stefano Anzola
nasce il 30 ottobre 1957 a Colorno, dove ancora oggi vive e lavora. Fotografa dal 1980 ed è iscritto al circolo fotografico Color's Light . 
Presentare il lavoro fotografico di Stefano Anzola risulta allo stesso tempo semplice e complicato. Semplice, perchè l'opera complessiva si identifica
talmente con la personalità lineare, a tratti ruvida dell'autore; complicato, perchè la varietà dei temi trattati e le diverse tonalità che qua e là affiorano incrinano l'apparenza granitica dell'insieme. Anzola è un viaggiatore infaticabile, curioso, onnivoro ai limiti del cannibalismo: il suo modo di fronteggiare la realtà e soprattutto le persone che incontra rivela una forza che par quasi plasmare i soggetti. Non si notano nel suo lavoro pregiudizi di tipo ideologico o attitudini sociologistiche; la realtà è là, davanti alla macchina fotografica che si trasforma quasi in una mano vigorosa che tocca, che afferra, che si impossessa del mondo esterno. E' la vena realistica rifacentesi ad una secolare tradizione artistica, tutta emiliana e padana, che determina la "facilità dello sguardo d'insieme dell'opera, eppure ... eppure affiorano con discrezione, direi quasi con umiltà, tonalità diverse, quasi velature che attenuano la vividezza dei colori. Lo stupore sussurrato per uno spettacolo naturale, un'emozione simpatetica davanti ad un gesto o uno sguardo, una commozione mai declamata di fronte alla povertà; non c'è compiacimento voyeristico nè pauperismo corrivo. Fotografando in Paesi in cui domina la miseria, l'autore non la trasforma in soggetto pittoresco nè in "pesce in faccia" al fruitore, ma con animo positivo, quasi fraterno, sa cogliere piuttosto la dignità con cui essa viene quotidianamente affrontata, affidando magari al sorriso di un bimbo, insieme alla speranza, il valore universale, malgrado tutto, di ogni vita vissuta.
G. Marchetti
Associazione Lesignano Futura

lunedì 9 luglio 2012

Salviamo la Maremma: incontro a Orbetello

 

venerdì 22 giugno 2012

COMUNICATO-INVITO: Sabato 23 Giugno 2012, alle ore 10.00, effettueranno la prima consegna delle FIRME, AL SINDACO DEL COMUNE DI RUFINA


COMUNICATO – RACCOLTA FIRME
Associazione Valdisieve, Comitato Valdisieve e Vivere in Valdisieve
COMUNICANO che
Sabato 23 Giugno 2012, alle ore 10.00,
effettueranno la prima consegna delle FIRME dei cittadini della Valdisieve
AL SINDACO DEL COMUNE DI RUFINA
invitandolo a fermare i lavori per la costruzione del NUOVO  INCENERITORE  
PREVISTO IN LOCALITA' SELVAPIANA
prendendo in seria considerazione la possibilità di valutare l'alternativa
di impianti a freddo non finalizzati alla produzione di CDR,
ma al reale recupero di materia prima seconda senza produrre danni ai cittadini e al territorio.
INOLTRE
i cittadini della Valdisieve
 invitano gli amministratori a impegnarsi su tutto il territorio  per:
  1. la riduzione dei rifiuti
  2. la raccolta porta a porta
  3. il recupero di materia ( in quanto le materie prime sono comunque in fase di esaurimento);
  4. il riciclaggio effettivo;
  5. l'ulteriore selezione in TMB;
  6. la creazione di un centro di ricerca e riprogettazione  secondo il principio "dalla culla alla culla" in modo da riutilizzare/riciclare anche i prodotti più difficili, come per esempio i pannolini (progetto Pampers-Vedelago);
  7. la progettazione di una "società del riciclaggio" come chiesto dall'UE;
  8. l'introduzione della tariffa PUNTUALE che rispetti il principio di "chi più produce, più paga".
Tutte azioni a cui  l'UE fa riferimento sia attraverso le sue Direttive (2008/98/CE) che attraverso STRATEGIE ( come Europa 2020) che con le varie RISOLUZIONI del PE - votate a partire dal 20 aprile scorso (come la 2011/2068(INI)), in cui per la prima volta si arriva a porre all'ordine del giorno la necessità di produrre uno smaltimento "prossimo allo zero" e invita, per ragioni economiche e per un impiego efficiente delle risorse, gli Stati membri ad introdurre gradualmente un divieto generale dello smaltimento in discarica a livello europeo e ad abolire progressivamente l'incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili entro il 2020.
ASSOCIAZIONE VALDISIEVE    -   COMITATO VALDISIEVE   –    ASSOCIAZIONE VIVERE IN VALDISIEVE
SIETE INVITATI A PARTECIPARE ALLA CONSEGNA
SI RICORDA CHE LA RACCOLTA DELLE FIRME CONTINUA

martedì 29 maggio 2012

S. Casciano: verso un nuovo soggetto politico

 

lunedì 21 maggio 2012

Casole d'Elsa-GIORNATA DI STUDIO: “Economia del Paesaggio e Sviluppo Sostenibile

GIORNATA DI STUDIO: 
"Economia del Paesaggio e Sviluppo Sostenibile 
del Territorio Rurale: quale geotermia per un territorio di pregio"
 

Ecomuseo Borgo La Selva

Pod. La Casa - Monteguidi
c.f.91018160522
0577-963076





mercoledì 9 maggio 2012

Firenze No Tunnel Tav: Convegno 22 maggio 2012

Il Tunnel TAV di Firenze e le "Grandi Opere Inutili" nella crisi economica globale

Incontro internazionale sulla politica europea dei trasporti, i corridoi infrastrutturali, le distorsioni della governance.
Il caso Firenze nell'anomalia delle reti ferroviarie europee.
Le "grandi opere inutili" diventano motore del debito pubblico e della crisi europea.
Le conseguenze sociali della distruzione dei territori.

Martedì 22 maggio 2012
ore 16.00
Palazzo Vecchio, Sala delle Miniature

Ornella De Zordo, consigliera comunale, benvenuto
Tiziano Cardosi, comitato Notunneltav Firenze, presentazione
Alberto Asor Rosa, presidente Rete dei Comitati per la difesa del Territorio
Winfried Wolf, coordinatore "Bündnis Bahn für Alle", Berlino
Alberto Ziparo, coordinatore della ricerca sugli impatti del sottoattraversamento TAV di Firenze
Heiner Monheim, esperto di politica dei trasporti, Bonn
Giorgio Pizziolo, coordinatore del progetto alternativo del Passante ferroviario di Firenze

Comitato Notunneltav Firenze

Si ringrazia il gruppo PerUnaltracittà per il supporto

--
Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a
rete-dei-comitati@googlegroups.com o rispondi a questa email per attivare una discussione.
Per farsi cancellare dal gruppo scrivere a toscanacomitati@libero.it

martedì 8 maggio 2012

"SPORCHI DA MORIRE" - 10 MAGGIO h. 21.15- CINEMA ACCADEMIA - PONTASSIEVE- FIRENZE

ULTIMA  TAPPA  IN  PROGRAMMAZIONE  NELLA PROVINCIA  DI  FIRENZE

Si Ricorda che Giovedì prossimo 
10 Maggio  alle ore 21, 15 
presso il Cinema ACCADEMIA di Pontassieve (FI) 
(Via Montanelli, 33 - vicinanza al parcheggio della stazione FS), 
- CON INGRESSO GRATUITO - 
sarà proiettato il film documentario 

"SPORCHI DA MORIRE". 

Interverrà l'Assessore all'Ambiente del Comune di Capannori 

ALESSIO CIACCI.

Aiutaci a divulgare l'evento
Grazie

Guarda il trailer del FILM: 

La storia:

Marco Carlucci, filmmaker indipendente, racconta il viaggio nel mondo delle nano-particelle e delle polveri sottili di Carlo Martigli.

Carlo percorre l'Italia ed incontra personaggi grotteschi che sembrano le maschere della Commedia dell'Arte. Piccoli assessori, sindaci e tanti altri politici che investono ora nella costruzione degli inceneritori e li propongono alle proprie amministrazioni come "una crema miracolosa"che fa sparire ogni problema.
I politici, ma anche grandi nomi della Scienza e famosi personaggi televisivi, si prodigano per rassicurare i cittadini che gli inceneritori non fanno male.

Ma il Professor Stefano Montanari, gli racconta ben altre verità. Scopritore delle nano-particelle assieme alla moglie, la Dottoressa Antonietta Gatti, il Prof. Montanari si batte da anni contro gli inceneritori. Impegnati in questa lotta con lui ci sono tanti medici, non solo italiani, studi, ricerche, comitati, decine di migliaia di nominativi eppure... nessuno ne parla.

In altri Paesi ci sono dei modelli davvero significativi di gestione dei rifiuti come San Francisco, una delle città con la miglior raccolta differenziata al mondo o l'area della della Silicon Valey simbolo dell'innovazione tecnologica e sempre più della green revolution.

Anche in Italia esistono delle piccole "San Francisco" concreti esempi virtuosi di riciclaggio dei rifiuti basti pensare al paesino di Vedelago, in provincia di Treviso e il nuovo centro di riciclo di Colleferro, ironia del destino, sorto a pochi passi da un inceneritore. Queste strutture dimostrano che riciclare non solo evita di inquinare l'ambiente con costi di gestione notevolmente più bassi ma potrebbe creare migliaia di nuovi posti di lavoro.

I bambini assistono alle lezioni del Prof. Montanari e sembrano molto più sensibili dei grandi di fronte al tema dell'inquinamento.

Al termine del suo viaggio Carlo è provato da molti incubi e tanti dubbi sul futuro.
Vorrebbe quasi cedere ma sa che la battaglia in difesa dell'ambiente, e quindi delle generazioni future, è appena cominciata.

Recensioni http://www.sporchidamorire.com/doc/it/news.html

Gli Autori:

Sporchi da morire è un progetto italiano molto ambizioso e di ampio respiro internazionale grazie al coinvolgimento di esperti mondiali: il ProfessorPaul Connett, teorico della strategia "Zero Rifiuti", il dott. Stefano Montanari e la dott.ssa Antonietta Gatti, esperti e scopritori delle nano-particelle; la Dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e membro dell'Associazione Medici per l'Ambiente, il biologo Prof.Gianni Tamino , Dott. Valerio Gennaro medico oncologo epidemiologo ISDE Italia, il dott. Federico Valerio Responsabile Chimica Ambientale IST di Genova, i sindaci delle città virtuose della Silicon Valley, Palo Alto, Barkeley, il sindaco di San FrancisoGavin Newson, il responsabile del Dipartimento Ambiente di San Franciso Jared Blumenfeld, i rappresentanti dell'IVS Francese - Dr. Calut e Dr. Laffont che sono i firmatari della più  importante ricerca mondiale sul tema della pericolosità dell'incenerimento dei rifiuti, il prof. Dick Van Steenis che ha mappato la ricaduta dell'inquinamento sui bambini inglesi e bloccato 16 progetti in costruzione,il dr.Luft,l'Associazione Rescue Workers Detoxification e la 911 Police Aid Foundation che si occupano delle persone ammalatesi per le inalazioni di nano-polveri dopo il crollo delle torri gemelle (circa 170.000 casi già accertati), i rappresentanti dei comitati nazionali ed internazionali, Padre Alex Zanotelli, Maurizio Pallante del Movimento Decrescita Felice, Greenpeace Italia, e tanti altri.

Musiche: David Sabiu, Hinkel, Daniele Mazzoli,

Regia: Marco Carlucci

Sceneggiatura e Montaggio:  Marco Carlucci

LINK PRIMAFILM: http://www.sporchidamorire.com/doc/ 

 

PARTECIPA ALL'EVENTO

lunedì 30 aprile 2012

10 MAGGIO proiezione FILM: "SPORCHI DA MORIRE" - CINEMA ACCADEMIA PONTASSIEVE

PARTECIPA E INTERVIENE ALESSIO CIACCI,
ASSESSORE ALL'AMBIENTE DEL COMUNE DI CAPANNORI

MANIFESTAZIONE REGIONALE A FIRENZE 5 MAGGIO

giovedì 12 aprile 2012

Apuane: invito al contraddittorio sintetico per attività estrattive nel Parco

Cari amici ed amiche delle Apuane vi invitiamo a pertecipare numerosi al "Sintetico contraddittorio" per le cave della Focolaccia e Padulello Venerdì 13 nella sala consiliare della Provincia di Massa dalle ore 9,30 e Martedì 17 presso la sala Consiliare del Comune di Fivizzano, a partire dalle ore 10,00; per le cave del Pizzo D'Uccello. La presenza sia di molte persone che della stampa è fondamentale ed importantissima. Per Salviamo le Apuane è un momento di confronto con le istituzioni rispetto ad alcune cave che deturpano delle zone bellissime, importantissime e fragilissime del nostro territorio. Sotto il messaggio che appare sul sito del Parco delle Alpi Apuane http://www.parcapuane.toscana.it/index.asp

"Sintetico contraddittorio"
per attività estrattive nel Parco

Il Parco delle Alpi Apuane, facendo seguito ad una richiesta di Italia Nostra e di altre associazioni ha disposto un sintetico contraddittorio, ai sensi dell'art. 53 della legge regionale 10/2010, tra i Proponenti di alcuni progetti di coltivazione e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. La riunione relativa alle cave Piastramarina e Padulello Biagi, nei Comuni di Massa e Minucciano, avrà luogo venerdì 13 aprile presso la sala consiliare della Provincia di Massa, a partire dalle ore 9,30.

La riunione relativa alle cave Col Pelato Poggio di Sante e Cattani Lisciata, nei Comuni di Casola in Lunigiana e Fivizzano, avrà luogo martedì 17 aprile presso la sala Consiliare del Comune di Fivizzano, a partire dalle ore 10,00; qui sotto è possibile scaricare i progetti di coltivazione

Progetto Piastramarina
(file*.zip, 42 Mb circa)

Progetto Padulello Biagi
(file*.zip, 38 Mb circa)

Progetto Cattani Lisciata
(file*.zip, 20 Mb circa)

Progetto Col Pelato
(file*.zip, 105 Mb circa)

 


Salviamo le Apuane
https://www.facebook.com/groups/salviamoleapuane/
per info e stampa:+39 3403678469

mercoledì 4 aprile 2012

14 aprile, in Palazzo vecchio, Alterpiano: la proposta dei comitati in alternativa al Piano interprovinciale per la gestione dei rifiuti

Sabato 14 aprile ore 9,30

Palazzo Vecchio, 3° piano, Sala delle Miniature

il Coordinamento dei comitati della Piana Fi-Po-Pt e perUnaltracittà
vi invitano a partecipare a:

Alterpiano: la proposta dei comitati in alternativa al Piano interprovinciale per la gestione dei rifiuti

intervengono
Gianluca Garetti, Vice Pres. ISDE Medici per l'Ambiente Firenze, Medicina Democratica sez. Pietro Mirabelli, Firenze
Fabrizio Bertini, Coordinamento ATO Toscana Centro
Giorgio Pizziolo, urbanista
coordina
Ornella De Zordo, consigliera perUnaltracittà

Conferenza: SI' O NO ALLA TAV TORINO LIONE?

 Un'importante domanda che richiede una risposta convincente.

Il Circolo SEL di Correggio e la Federazione Provinciale di SEL promuovono

un incontro con i cittadini per discuterne senza pregiudizi

con l'ing. IVAN CICCONIDirettore dell'Istituto per la Trasparenza degli Appalti e la 
Compatibilità Ambientale, autore de "Il libro nero dell'alta velocità"
  Coordina il giornalista Stefano Morselli

Venerdì 6 aprile alle ore 20,30

  Sala conferenze - Palazzo dei Principi - Correggio

giovedì 29 marzo 2012

Passando per l'Amiata, verso una mobilitazione internazionale contro Enel


Dighe gigantesche,  fiumi imbottigliati e deviati, centrali nucleari, turbine idroelettriche, e il calore della terra imbrigliato nelle centrali geotermiche: è la green economy baby! Il mito dell’energia rinnovabile che si traduce in milioni di sfollati, avvelenamento delle falde acquifere, ecosistemi e biodiversità tragicamente distrutti e cancellati. Dalle grandi dighe di Brasile,  Colombia, Cile e Guatemala alle centrali nucleari nell’est europa, all’idroelettrico nel Nord Italia e alle centrali geotermiche del monte Amiata, per finire in bellezza alla centrale di carbone di Civitavecchia tanto per dare un gusto retrò alla nuova veste dello sfruttamento new style. E in Italia e in altri parti del mondo la nuova colonizzazione verde ha un nome: Enel.
E’ così che lo scorso 20 marzo alcuni movimenti italiani e internazionali di Brasile, Cile, Guatemala e Colombia che si battono contro le opere devastanti della multinazionale italiana ancora per il 30% mano allo stato italiano, si sono incontrati a Roma e s’incontreranno ancora il 14 aprile per organizzare una grande mobilitazione che unirà il 29 e 30 aprile a Roma, in occasione del consiglio di amministrazione di Enel, le vertenze e le rivendicazioni di tante comunità locali colpite dalle attività dell’impresa.
Intanto sul Monte Amiata, sabato 31 marzo, prosegue l’articolazione dei movimenti amiatini in vista delle prossime mobilitazioni con un incontro sulla geotermia. In particolare l’illustre geologo Andrea Borgia  analizzerà uno studio della Regione Toscana, tenuto da tempo nascosto dalle istituzioni, che dimostra la relazione tra il depauperamento del bacino idrico dell’Amiata con lo sfruttamento geotermico.  
Sabato 31 marzo 2012 ore 15
Abbadia San Salvatore
Monte Amiata
Sala  Società Macchia Faggeta Via della Pace 70
Le verità di Macgeo e Mobidic
che vogliamo sapere
Conferenza dibattito  sui recenti  studi della Regione Toscana  relativi al depauperamento  delle  risorse idriche e allo stato  dell’Acquifero dell’Amiata
Programma:
ore 15: Presentazione e saluto autorità
ore 15,20: “Alcuni aspetti rilevanti dei progetti MacGeo e Mobidic sull’interazione tra falda acquifera e campo geotermico”, a cura di Andrea Borgia (esperto  di energia geotermica  e   ricercatore presso la Università di Berkeley, California).
Domande dal pubblico  e risposte
ore 16,20: “L’impatto della attività geotermica sulla salute delle popolazioni amiatine”, con Roberto Barocci (Forum Ambientalista Grosseto).
Domande dal pubblico  e risposte
Ore 17,10: “Comparazione e analisi dei dati Enel e  Arpat sugli inquinanti prodotti dalle centrali geotermoelettriche dell’Amiata e criteri di contenimento delle emissioni in atmosfera approvati  dalla Regione Toscana”, a cura di Carlo Goretti  (Comitati Amiatini)
Domande dal pubblico  e risposte
Ore 18: conclusioni.
Moderatore: 
Enzo Vitalesta,  Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e Associazione Yaku
 SOS Geotermia
Coordinamento dei Movimenti Amiatini
Contatto stampa: 348 7467493 - francescacaprini@yaku.eu

lunedì 26 marzo 2012

FERMIAMO I TAGLI AI SERVIZI SANITARI E SOCIALI - Giovedì 29 marzo - Ore 20.30

Comitato SAN SALVI CHI PUO’
www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it

FERMIAMO I TAGLI

AI SERVIZI SANITARI E SOCIALI

Assemblea cittadina

Giovedì 29 marzo - Ore 20.30

Circolo Arci “Andrea del Sarto” S.M.S. - Via Manara, 12 - Firenze

 

chiediamo che:

·        non si vendano e non si taglino le strutture

·        si tengano aperti e funzionanti i presidi sanitari

·        non si sprechi il denaro pubblico

·        siano chiari e trasparenti i bilanci

·        non si taglino i contributi

·        chiediamo rispetto per la dignità di ogni persona!



Con sgomento e indignazione assistiamo all'accanimento con cui la ASL 10 colpisce le fasce più deboli della popolazione :

·      procede alla vendita di numerosi immobili, eliminando o spostando i servizi in essi erogati, mentre ne acquista altri in un girotondo insensato e mai trasparente.

·      in quest'ottica prevede di chiudere la RSA Le Civette su cui aveva recentemente investito soldi pubblici.

·      dichiara che questi risparmi servirebbero a coprire i bisogni di altri anziani, ma nel frattempo:

ü              le quote sanitarie previste non soddisfano le richieste

ü            si abbattono le liste di attesa attraverso la modifica dei criteri di gravità, facendo “ guarire” di ufficio i malati di Alzheimer o gli anziani non autosufficienti.

Mentre il Governo dei tecnici effettua tagli a pensioni, sanità, servizi sociali, anche la ”illuminata” Regione Toscana attua una riduzione progressiva di servizi alla persona, di cui fanno le spese per primi anziani e disabili e prevede, con la legge finanziaria 2012, l'introduzione della compartecipazione, tramite calcolo ISEE, anche per i servizi sanitari e sociosanitari, colpendo chi è già gravato dai contributi  per i servizi sociali.

Il Comune di Firenze ci mette del suo e mentre afferma “un paese civile non taglia sul sociale”, taglia i contributi per le badanti e l'assistenza domiciliare.

 

Assemblea promossa da:

Associazione A.Di.N.A. - Comitato San Salvi chi può - CUB Sanità di Firenze - Medicina Democratica – Comitato Buonsenso Comune

giovedì 22 marzo 2012

RISCHIO IDRAULICO IN VAL DI MAGRA

Il dissesto idrogeologico del fiume Magra, le conseguenze dell'alluvione del 25 ottobre scorso, il problema della difesa dal rischio idraulico saranno il tema dell'incontro pubblico organizzato dal Comitato Sarzana, che botta! per martedì 27 marzo alle 17,30 presso la sala del Chiostro della chiesa di San Francesco a Sarzana. Questo il programma dell'incontro.

Ore 17,30 - Introduzione di Roberta Mosti, presidente del Comitato

Ore 17,45 :     Le leggi del fiume, il Magra e l'alluvione del 2011.
                    prof. Massimo Rinaldi, docente di geologia applicata al DICEA Università di Firenze

Ore 18,00 - Le previsioni del piano di bacino e l'alluvione del 25 ottobre (Autorità di Bacino)

Ore 18,30 Cosa non funziona nella difesa dal rischio idro-geologico nel nostro Paese: esiti dell'Incontro del 23 Marzo presso l'Accademia dei Lincei prof. Giovanni Seminara docente di idraulica fluviale al DICAT Università di Genova

Ore 19 - Gli studi e gli interventi di Regione e Provincia per gestire il dopo alluvione –Maurizio Giacomelli, vicepresidente della Provincia

Ore 19,15 Dibattito – modera Carlo Ruocco direttore responsabile del sito <www.sarzanachebotta.org>

mercoledì 7 marzo 2012

Valpolicella 30 marzo 2012


VENERDI' 30 MARZO 2012 SARA' CON NOI IN VALPOLICELLA
   LUCA  MERCALLI
SEGNATEVI LA DATA E PASSATE PAROLA!

Pieralvise Serego Alighieri
        SalValpolicella
   www.salvalpolicella.it


Luca Mercalli (Torino, 1966) ha studiato scienze agrarie in Italia e climatologia in Francia, paese al quale deve molto della sua eclettica formazione scientifica e intellettuale. Presiede la Società meteorologica italiana, associazione costituita nel 1865. Ha fondato la rivista «Nimbus», ha pubblicato molti lavori scientifici su clima e ghiacciai e articoli divulgativi su «la Repubblica», «La Stampa», «Donna Moderna» e «Gardenia». Dal 2003 partecipa a Che tempo che fa (Rai3) dove ha introdotto i suoi brevi e incisivi commenti sullo stato del pianeta e della civiltà. Partecipa anche a TG Montagne (Rai2) e ad Ambiente Italia (Rai3). Durante gli ultimi vent'anni ha testimoniato e spiegato la crisi climatica ed energetica in oltre mille conferenze per il grande pubblico e seminari per la scuola e l'università. Fa parte del comitato scientifico di AspoItalia, sezione dell'Association for the Study of Peak Oil and Gas, e del Climate Broadcast Network dell'Unione Europea. Ha pubblicato diversi libri. Tra i più recenti: Le mucche non mangiano cemento (Sms 2004), Filosofia delle nuvole (Rizzoli 2008), Che tempo che farà (Rizzoli 2009) e Viaggi nel tempo che fa (Einaudi 2010). Vive e lavora in Val di Susa, in una piccola casa con orto, alimentata da energia solare.
Nel 2011 ha pubblicato per Chiarelettere il libro "Prepariamoci"

giovedì 1 marzo 2012